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BLOG  e' la contrazione di “web log”, come dire giornale di bordo sul web’ quindi un insieme di pensieri “buttati” dentro una pagina web.
Il Log Book era il diario di bordo che si teneva sulle navi ai tempi in cui la cui velocita' veniva calcolata in base al numero di nodi posti a distanze regolari l’uno dall’altro che scorrevano  accanto alla nave in un minuto. Il numero di nodi si annotava nel Log Book.

Si possono avere diversi tipi di blog, Blog personale (diario), blog tematici, blog letterari, e altri tipi di blog.
Nel blog personale (blog diario) si scrivono le proprie esperienze giornaliere, racconti, desideri.

Pare che i blog diari costituiscano il 59% del totale, i blog tematici il 31% mentre i blog letterari il 10%.

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divagazioni...

"nella vita tutto accade per caso" sono le parole con cui inizia la bella dedica fattaci sul volume che racconta l'arte presente in Acireale e dintorni che l'autore, per due volte sindaco della citta', con tanta eleganza ci ha regalato in occasione di un incontro fortuito avvenuto durante un nostro viaggio in Sicilia.

Se questo sia vero e' una domanda a cui puo' essere molto arduo dare una risposta.

Quelli che seguono sono solo spunti in merito, buttati si puo' ben dire a caso, quasi un DELIRIO, ciascuno pone ulteriori domande e richiede ben maggiori e migliori approfondimenti e chiarimenti

il virus e' apparso in Cina, li' (cosi' pare) c'e' stato il salto di specie (la zoonosi) dovuto al caso o al caos, ma poi si e' diffuso qua e la' (perche' di piu' in certi posti e di meno in certi altri? per caso, caos o altro?). C'e' molto di piu', di altro o di meglio da dire? CERTAMENTEEE.

Le spiegazioni sui VIRUS (cosa sono, come sono fatti, come dobbiamo difenderci, eccetera) ci vengono date tutti i giorni da esperti qualificatissimi (biologi, medici, scienziati, ricercatori, ecc.)  spesso espresse con chiarezza e semplicita', alcune sorprendenti (come l'utilizzo dei virus nella ingegneria genetica e simili, virus che cosi' si rivelano insospettabilmente utili per certi scopi) altre anche allarmanti come quelle riguardanti le possibili mutazioni dei microrganismi (virus e batteri e protozoi) che in tal modo diventano (loro si') "immuni" alle nostre medicine e ai nostri anticorpi, mutazioni che, essendo una delle fasi fondamentali (replicazione, mutazione, selezione) dell'evoluzione, il co-scopritore, Charles Darwin su cui si basa la vita, a cui anche i microrganismi come tutti i viventi, "obbediscono", potrebbero metterli in condizione di attaccarci nuovamente con una prossima epidemia o pandemia. C'e' molto di piu', di altro o di meglio da dire? CERTAMENTEEE

C'e' chi si e' ammalato, chi e' guarito, chi e' morto. E' stato il caso a scegliere o si poteva prevedere chi e chi e chi? Manzoni durante la peste da lui descritta nei Promessi Sposi fa dire "a chi la tocca la tocca". Le molte pestilenze che hanno afflitto nel passato il genere umano sono state spesso interpretate come un Castigo Divino. Oggi qualcuno parla di esagerato inquinamento, di rivalsa della Natura a cui si e' mancato troppo di rispetto e cosi' via. C'e' molto di piu', di altro o di meglio da dire? CERTAMENTEEE

Il modo in cui il virus si e' diffuso in Italia prima qui e poi la' e' stato "casuale"? o "caotico"? che differenza c'e' tra "caso" e "caos"? Al primo si fa spesso riferimento nei giochi (di carte, dei dadi, della roulette e cosi' via) e si associa alla fortuna e al calcolo delle probabilita' (pero' quest'ultima e' associata anche al principio di indeterminazione del mondo subatomico caro a chi sostiene la meccanica quantistica e non accettato da Albert Einstein (in quanto grande sostenitore del determinismo) che affermo' di non poter credere che Dio "giochi ai dadi"). Si rirtiene che il determinismo e il libero arbitrio si escludano a vicenda. Ma esiste anche una teoria del caos. C'e' molto di piu', di altro o di meglio da dire? CERTAMENTEEE

Il determinismo, nella scienza e in filosofia, sostiene che in natura nulla avviene per caso, invece tutto accade secondo rapporti di causa effetto, quindi esattamente il contrario di quanto proposto all'inizio. Allora ci sarebbe incompatibilità logica tra il caso e il determinismo fisico? E se non ci fosse incompatibilita', se si trattasse di un equivoco? Non e' che forse qualunque progetto dovrebbe tener conto di entrambi gli aspetti? C'e' molto di piu', di altro o di meglio da dire? CERTAMENTEEE

SARA' VERO O FALSO CHE QUALUNQUE SCELTA O DECISIONE COMPORTA UNA RINUNCIA  E  UN ERRORE (almeno parziale)?

Un sistema caotico è (o sarebbe) quindi l'impredicibilità, IMPREVEDIBILITA' delle "traiettorie" del sistema, dovuta alla forte sensibilità rispetto alle condizioni iniziali. Comportamenti caotici si incontrano soprattutto in meteorologia, climatologia, ecologia. La teoria del caos si applica in molte discipline: tra cui matematica, fisica, chimica, biologia, dinamica di popolazione, informatica, geologia, ingegneria, economia, finanza, filosofia, politica, psicologia, robotica, eccetera. Effettivamente il maltempo ha avuto un determinante influsso sull'esito di molte battaglie; solo per fare qualche esempio la sconfitta della "invincibile armata" di Filippo II contro Elisabetta I, la sconfitta di Napoleone a Waterloo. C'e' molto di piu', di altro o di meglio da dire? CERTAMENTEEE

Il clima ha sempre influito anche sulle epidemie. Manzoni raccontando la peste (procurata da un batterio contagiosissimo che gradiva il caldo e temeva il freddo) del 1630 ricorda la processione dell'11 giugno 1630 dopo la quale aumentarono contagi e decessi, allora fu data ancora una volta la colpa agli "untori". Fu solo grazie alla pioggia e alle condizioni climatiche più rigide che all'inizio del 1631 l'epidemia fini' quasi improvvisamente. Forse anche nel caso del coronavirus potremmo sperare nel clima, in questo caso nel caldo ma gli esperti ci dicono che non sara' cosi'. C'e' molto di piu', di altro o di meglio da dire? CERTAMENTEEE

E quando si dice che una farfalla sbattendo le ali nel Pacifico puo' provocare un uragano nei Caraibi si parla di conseguenza dovuta al caso o al caos? significa che "il battito d' ala d' una farfalla avrà per effetto, qualche tempo dopo, di modificare completamente lo stato dell' atmosfera terrestre". Un fenomeno meteorologico?". Puo' il battere delle ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas? fu il titolo di una conferenza tenuta dal matematico e meteorologo Edward Norton Lorenz ("padre" della teoria del caos) nel 1972. Che un semplice movimento di molecole d'aria generato dal battito d'ali dell'insetto possa causare una catena di movimenti di altre molecole fino a scatenare un uragano, magari a migliaia di chilometri di distanza. C'e' molto di piu', di altro o di meglio da dire? CERTAMENTEEE

eccola-la-farfalla Alan Turing, in un saggio del 1950 «Lo spostamento di un singolo elettrone per un miliardesimo di centimetro, a un momento dato, potrebbe significare la differenza tra due avvenimenti molto diversi, come la morte di un uomo un anno dopo, a causa di una valanga, o la sua salvezza.» anticipava questo concetto.

In matematica e fisica l'effetto farfalla racchiude in sé la nozione di dipendenza sensibile alle condizioni iniziali, presente nella teoria del caos. L'idea è che piccole variazioni nelle condizioni iniziali producano grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema. Di questo ci dovremmo accorgere anche nelle piccole cose della nostra vita quotidiana, un avvenimento inaspettato apparentemente insignificante puo' modificare profondamente tutta la nostra vita successiva, perfino piu' di quanto possa fare un avvenimento apparentemente importante (tanto per fare un per esempio l'incontro con una persona o l'incontro di un'altra persona a noi vicina con una terza persona, sarebbe come dire che l'andamento della nostra vita dipende dall'andamento di tutte le altre vite e influisce su di esse). C'e' molto di piu', di diverso o di meglio da dire? CERTAMENTEEE   

Forse per questo abbiamo timore del disordine totale, della assenza di leggi e regole, del caos appunto.

E' il caos o il caso che influisce fin dall'atto del nostro concepimento? Su milioni di spermatozoi, uno solo puo' consegnare all'ovulo il proprio patrimonio genetico, lievemente differente da quello dei suoi "fratelli" in competizione tra loro e con lui. Siamo modellati dal caso o dalla necessita' (Jacques Monod)? C'e' molto di piu', di altro o di meglio da dire? CERTAMENTEEE

Si potrebbe tranquillamente affermare che molte scoperte scientifiche (di cui abbiamo adesso molto bisogno per battere il virus) sono state ottenute per caso, Louis Pasteur amava sottolineare l'importanza dell’osservazione e sosteneva che il caso favorisce solo le menti preparate. Diversi anni dopo le scoperte di Pasteur  Alexander Fleming trovo' coperta di muffa una coltura dimenticata incustodita e dove erano stati sterminati i microrganismi (batteri) che ne facevano parte, la sua assistente voleva buttarla lui invece fu stupito e curioso e volle capire il perche' scoprendo cosi' la penicillina e quindi gli antibiotici. C'e' molto di piu', di altro o di meglio da dire? CERTAMENTEEE

Nel libro la "Guerra dei Mondi", apparso a fine Ottocento, lo scrittore di fantascienza (e horror in questo caso) H G. Wells ha immaginato una invasione della terra da parte di marziani (evolutisi in esseri tutto testa e piccole gambe) dotati di armi di tecnologia superiore, che quando stanno per sopraffare il genere umano vengono trovati tutti morti, uccisi da alcuni microrganismi terrestri da cui gli umani erano immuni. L'autore immagina quindi un sorprendente e inaspettato aiuto dato agli umani dai microrganismi (normalmente ma erroneamente ritenuti sempre dannosi, a causa delle malattie che talvolta procurano) come voler dire che i giudizi vanno dati sempre alla fine e tenendo conto delle circostanze. Cosi' i microrganismi hanno agito a favore degli invasori europei che sono andati alla conquista delle Americhe portandosi dietro malattie che insieme alle armi piu' efficaci hanno sterminato le scarsamente difese popolazioni indigene. C'e' molto di piu', di altro o di meglio da dire? CERTAMENTEEE

Se la vita e' un viaggio in cui si scontrano realta' e illusione e con la fantasia possiamo "vivere" in situazioni immaginarie preferibili alla realta'; allora (dice Giacomo Leopardi) fonte di infelicità e' la  ragione che, dissolvendo le illusioni ci pone di fronte alla realtà. La vita, un'esistenza dove tutto dipende dal caso consistente in una sequenza di cause ed effetti che si rincorrono (queste due ipotesi sono il massimo della contraddizione!) su cui influiscono in modo determinante anche accadimenti minimi che si verificano in pochissimo spazio e in pochissimo tempo, a cui tutti partecipiamo subendoli e influenzandoli. C'e' molto di piu', di diverso o di meglio da dire? CERTAMENTEEE
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